Fraternità Capitanio


Vai ai contenuti

Benjamin - Monza

Centri diurni

Attivo dal 2007 presso la sede della Fraternità Capitanio in via Torneamento 9 a Monza, il Centro Diurno Benjamin è uno spazio di accoglienza, protezione e promozione affettiva, relazionale ed educativa rivolto a un gruppo di 15 preadolescenti e adolescenti di età compresa tra gli 8 e i 17 anni, articolati in sottogruppi affini per età, salvo eventuali eccezioni concordate con il Servizio Sociale.

L'
obiettivo è quello di dare una risposta costruttiva, tempestiva e "leggera" ai bisogni delle famiglie del territorio attraverso l'accoglienza diurna (o semi residenziale) di minori in momentanea difficoltà personale e/o famigliare.
Si vuole inoltre accompagnare la famiglia nell'azione educativa con i figli e promuovere e sostenere l'educazione dei minori nel loro cammino di crescita, per contribuire ad educare persone capaci di fare scelte libere e responsabili, costruttrici di vita per sè e per gli altri.

Il
progetto prevede la presenza continuativa di un coordinatore e di educatori dipendenti della Fraternità Capitanio in un rapporto massimo di 1 a 5, coadiuvati da alcuni volontari/tirocinanti e supervisionati dalla responsabile della struttura e/o da consulenti del Centro Psicopedagogico della Fraternità Capitanio.
Gli educatori offrono ai ragazzi:
* accoglienza pomeridiana dalle 14.30 alle 18.30
* supporto scolastico
* partecipazione a laboratori artistici, musicali, teatrali, sportivi a seconda degli interessi dei ragazzi, in sede o sul territorio
* accompagnamento da casa al centro e dal centro a casa quando la famiglia non può farsene carico per motivi verificati
* possibilità di pranzare/cenare presso la Fraternità Capitanio qualora non diversamente possibile

Gli
inserimenti previsti sono su invio e concordati con il Servizio Sociale. Gli inserimenti sono individuati dall'equipe psico-sociale dell'area minori del Comune di Monza e in accordo con l'equipe educativa del Centro Diurno Benjamin, nonchè con l'assistente sociale di riferimento del Centro e in collaborazione con la famiglia.

La
famiglia di origine è coinvolta attivamente nella stesura del patto educativo, sulla cui base si strutturano le modalità degli interventi rivolti al minore. Verso il nucleo famigliare è garantita la massima trasparenza e informazione: si prevede un coinvolgimento quotidiano (scambio informale di informazioni pratiche), settimanale (scambio e confronto di indicazioni e aggiornamenti da/per l'equipe educativa) e mensile (incontri di confronto, formazione e verifica).

All'occorrenza si possono offrire
consulenze di tipo psicologico/psicoterapeutico, di mediazione famigliare e di sostegno alla genitorialità su specifiche richieste del Servizio e della famiglia.


Torna ai contenuti | Torna al menu