Menu principale:
Centri diurni
Attivo da settembre 2008 nel Comune di Villasanta, il Centro Diurno In-Tessere è uno spazio di accoglienza, protezione e promozione affettiva, relazionale ed educativa rivolto a un gruppo di otto preadolescenti e adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, salvo eventuali eccezioni concordate con il Servizio Sociale.
L'obiettivo è quello di dare una risposta costruttiva, tempestiva e "leggera" ai bisogni delle famiglie del territorio attraverso l'accoglienza diurna (o semi residenziale) di minori in momentanea difficoltà personale e/o famigliare.
Si vuole inoltre accompagnare la famiglia nell'azione educativa con i figli e promuovere e prendersi cura dell'educazione dei minori nel loro cammino di crescita, per contribuire ad educare persone capaci di fare scelte libere e responsabili, costruttrici di vita per sè e per gli altri.
Il progetto prevede la presenza continuativa di un coordinatore e di educatori dipendenti della Fraternità Capitanio in un rapporto massimo di 1 a 4, coadiuvati da alcuni volontari/tirocinanti e supervisionati dalla responsabile della struttura e/o da consulenti del Centro Psicopedagogico.
Gli educatori offrono ai ragazzi:
* accoglienza pomeridiana dalle 14.30 alle 18.30
* accompagnamento da casa al centro e dal centro a casa quando la famiglia non può farsene carico per motivi verificati
* accompagnamento scolastico
* partecipazione a laboratori artistici, musicali, teatrali, sportivi a seconda degli interessi dei ragazzi, in sede o sul territorio
La sede del servizio è, ad oggi, presso un appartamento sito in via Bestetti n°4 a Villasanta, messo a disposizione dall'amministrazione comunale.
Gli inserimenti, individuati dall'equipe psico-sociale del Comune di Villasanta e/o su disposizione per decreto del Tribunale dei Minori, avvengono in accordo con l'equipe educativa del Centro In-Tessere, su richiesta del servizio inviante stesso e in collaborazione con la famiglia.
La famiglia di origine è coinvolta attivamente nella stesura del patto educativo, sulla cui base si strutturano le modalità degli interventi rivolti al minore. Nei confronti della famiglia è garantita la massima trasparenza e informazione: si prevede un coinvolgimento quotidiano (scambio informale di informazioni pratiche), settimanale (scambio e confronto di indicazioni e aggiornamenti da/per l'equipe educativa) e mensile (incontri di confronto, formazione e verifica).
All'occorrenza si possono offrire consulenze di tipo psicologico/psicoterapeutico, di mediazione famigliare e di sostegno alla genitorialità su specifiche richieste del Servizio e della famiglia.